A lui la Sindaca Giulia De Santis dedica questa lettera ricordo:




“Caro Mauro,
oggi la nostra comunità si è svegliata con quel senso di vuoto che si prova quando viene a mancare un pezzo fondamentale della propria identità. Scriverti queste parole è difficile perché, con la tua scomparsa, perdiamo molto più dello storico Presidente dell’AVIS; perdiamo un gentiluomo autentico, una presenza costante e attenta alle necessità della nostra amata Montefiascone.
Per te la forma era sostanza e la sostanza era forma: eri un uomo d’altri tempi, sempre rispettoso, pronto all’ascolto e aperto al dialogo con chiunque. L’attenzione ai particolari, ai dettagli, al rispetto istituzionale, la tendenza alla perfezione, i tuoi numerosi discorsi in cui ripetevi che avresti provato a essere breve, pur senza garantirlo, ci mancheranno tanto.
Ricordo ancora quando mi chiedevi il permesso di chiamarmi Sindaco e non Sindaca, e come sottolineassi a ogni evento questo “privilegio” che ti avevo concesso; sappi che il privilegio più grande è stato il mio: aver condiviso con te battaglie, eventi, manifestazioni, occasioni più o meno istituzionali, sempre vissute nel rispetto reciproco e con quella collaborazione che ti ha sempre contraddistinto.
La cultura del dono non è stata per te solo un impegno associativo, ma una vera e propria missione di vita. Non ricordo un giorno in cui, arrivando in Piazza, non vedessi il tuo motorino rosso parcheggiato. Per tutti noi era un segnale rassicurante: sapevamo che eri lì, all’interno della sezione AVIS, sotto l’arco che conduce al Comune. Eri un punto di riferimento costante, capace di donarti senza risparmiarti mai. Sempre pronto, sempre disponibile a ogni chiamata, a ogni bisogno, a ogni evento che riguardasse la nostra Montefiascone.
La tua è una perdita enorme, sia sotto il profilo umano sia sotto quello professionale. Oggi voglio stringere in un abbraccio ideale le tue due grandi famiglie: l’AVIS e i donatori, che avranno sempre nel tuo esempio un punto fermo, e tua moglie e le tue figlie, a cui va l’abbraccio colmo di affetto mio e dell’Amministrazione Comunale.
Grazie, Mauro, per tutto quello che ci hai insegnato. Ti immagino già con lo zainetto AVIS in spalla, in una di quelle lunghe camminate che tanto ti piacevano.”
